La "Santa dei casi impossibili"
dall'8 Febbraio al 16 Maggio 2024
Notizie storiche della chiesa di Santa Rita
  • Orari apertura
  • Orari SS. Messe

RIPRESO IL CAMMINO DEI "QUINDICI GIOVEDI DI SANTA RITA"

RIPRENDE IL CAMMINO DEI

Nel corso dei 15 giovedì mediteremo un tratto della vita della santa con la recita del Santo Rosario e le Litanie di Santa Rita.

A seguire la Santa Messa secondo le intenzioni dei devoti presenti.

Quest'antica tradizione vuole preparare i devoti alla festa del 22 maggio con un percorso di preghiera e di ricca devozione.
Il numero di 15 è scelto in onore ai 15 anni in cui Rita ebbe il dono di portare la "spina del Signore". Il giovedì è scelto perché, secondo la tradizione è il giorno in cui la Santa entrò nel cielo al suono festoso delle campane.

Calendario dei prossimi appuntamenti:

  • 3° giovedì: 22 febbraio
  • 4° giovedì: 29 febbraio
  • 5° giovedì: 7 marzo
  • 6° giovedì: 14 marzo
  • 7° giovedì: 21 marzo
  • 8° giovedì: 26 marzo (martedì della Settimana Santa)
  • 9° giovedì: 4 aprile
  • 10° giovedì: 11 aprile
  • 11° giovedì: 18 aprile
  • 12° giovedì: 25 aprile
  • 13° giovedì: 2 maggio
  • 14° giovedì: 9 maggio
  • 15° giovedì: 16 maggio



Tutti i Sabati di Quaresima, ore 18.00

Via Matris 

“Il pio esercizio della Via Matris si armonizza bene con alcune tematiche proprie dell’itinerario quaresimale. Infatti, essendo il dolore della Vergine causato dal rifiuto di Cristo da parte degli uomini, la Via Matris rinvia costantemente e necessariamente al mistero di Cristo servo sofferente del Signore, rifiutato dal suo popolo. E rinvia ancora al mistero della chiesa: le stazioni della Via Matris sono tappe di quel cammino di fede e di dolore, nel quale la Vergine ha preceduto la Chiesa e che questa dovrà percorrere fino alla fine dei secoli”. (N° 137 del Direttorio su pietà popolare e liturgia della congregazione per il culto divino e la disciplina dei Sacramenti, 2001)

25 FEBBRAIO - II DOMENICA DI QUARESIMA

SUL TABOR, LA LUCE E LA BELLEZZA DI DIO

La trasfigurazione

La vita cristiana è una contemplazione continua di Gesù Cristo. Nessuna saggezza umana, nessun sapere possono penetrare il mistero della rivelazione. Solo nella preghiera possiamo tendere a Cristo e cominciare a conoscerlo.
“È bello per noi stare qui”, esclama Pietro, il quale “non sapeva infatti che cosa dire, poiché erano stati presi dallo spavento”. La fede pone a tacere la paura, soprattutto la paura di aprire la nostra vita a Cristo, senza condizioni. Tale paura, che nasce spesso dall’eccessivo attaccamento ai beni temporali e dall’ambizione, può impedirci di sentire la voce di Cristo che ci è trasmessa nella Chiesa.

Calendario liturgico: (26 febbraio - 2 marzo 2024)

26 Lunedì * Signore, non trattarci secondo i n ostri peccati. Siamo figli di un padre che ci concede sempre il perdono, doniamo anche noi, con cuore sincero, il perdono ai fratelli.

27 Martedì *  San Gabriele dell'Addolorata (memoria). A chi cammina per la retta via, mostrerò la salvezza di Dio. L'Evangelista ci invita  a volgere lo sguardo al vero Maestro, Gesù, il fedele interprete del Padre.

28 Mercoledì * Salvami, Signore, per la tua misericordia. Gesù, il Figlio di Dio, non è venuto per dominare, ma per servire, offrendo la vita perché tutti siano liberati.

29 Giovedì * Beato l'uomo che confida nel Signore. Le figure del ricco e di Lazzaro ci mostrano che le scelte della vita presente sono preludio della condizione eterna. 4° Giovedì di Santa Rita

01 Venerdì * Ricordiamo, Signore, le tue meraviglie. I vignaioli omicidi hanno tolto di mezzo l'erede. Per questo la vigna, che rappresenta il Regno, sarà data a un popolo che ne produca i frutti. Primo venerdì del mese. Astinenza

02 Sabato * Misericordioso e pietoso è il Signore. Nell'amore del Padre nessuno si perde. Il figlio che si era smarrito è stato ritrovato, egli lo abbraccia e fa festa.




SETTIMANA LITURGICA

CALENDARIO MENSILE

↓    ↓    ↓

 

27 febbraio: San Gabriele dell'Addolorata

27 febbraio: San Gabriele dell'Addolorata

Nasce ad Assisi nel 1838 ed è battezzato col nome di Francesco, da una famiglia di solida fede cristiana. Vive i primi anni della sua vita in varie cittadine dello Stato Pontificio, dove il padre si trasferiva come governatore, ma dal 1842 dimorò stabilmente a Spoleto dove il padre si era definitivamente stabilito come assessore. Qui compì i suoi studi presso i Fratelli delle Scuole Cristiane e poi presso i Gesuiti, mentre in lui andava maturando il desiderio di una vita totalmente dedicata al Signore. A 18 anni, nel 1856, entra a Morrovalle nel noviziato dei Passionisti, prendendo il nome di Gabriele dell’Addolorata, per la sua particolare devozione alla Vergine dei Sette Dolori.
Breve ma intensa fu la sua esistenza, tutta donata senza riserve, vissuta in spirito di preghiera e penitenza, nella memoria incessante della passione del Signore e della Madre sua, partecipe della croce del Figlio per la salvezza degli uomini.
Morì il 27 febbraio 1862; aveva solo 24 anni. Il santuario di Isola del Gran Sasso, che ne custodisce le reliquie, è meta di migliaia di pellegrini ogni anno. Nel 1959 san Gabriele dell’Addolorata è stato dichiarato patrono principale dell’Abruzzo.

Confraternita

di Santa Rita

La storia e lo statuto della confraternita

16 Novembre 2014

Ricordo di Mons. Luigi Molinari

“Un uomo mite con una grande dedizione nel servizio della Chiesa”

30 Settembre 2015

Benedizione della grande statua di Santa Rita

collocata al bivio tra Cascia e Roccaporena

13 Maggio 2021

Visita pastorale del Cardinale Vicario

In occasione della conclusione dei 15 Giovedi di Santa Rita

DOVE SIAMO

qxio-location

Via dell'Umità 83/B - 00187 ROMA

qxio-ios-telephone

06-67.84.031

qxif-external-link-alt

CONTATTACI