IL CROCIFISSO venerato in santa Rita
Il nostro Vescovo, Papa Leone XIV, il giorno di Pasqua, alla fine della benedizione Urbi et Orbi ha rivolto un accorato invito a pregare per la pace e ha annunciato un momento di preghiera con queste parole: “Invito tutti a unirsi a me nella veglia di preghiera per la pace che celebreremo qui nella Basilica di San Pietro il prossimo 11 aprile”.
La veglia è prevista per le ore 18.00 nella Basilica di San Pietro in Vaticano, per l’accesso non è previsto alcun biglietto.
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13 Lunedì - Beato chi si rifugia in te, Signore. Rinascere dall'alto, immersi nell'acqua e nello Spirito Santo, per diventare figli di Dio: questo è il Battesimo. UNA FEDE CONDIVISA

«Voi lo amate, pur senza averlo visto e ora, senza vederlo, credete in lui». Ciò che scrive Pietro nella sua prima lettera esorta ciascuno di noi a vivere la beatitudine della fede che il Risorto proclama dopo essere stato riconosciuto da Tommaso: «Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto». Tommaso pretende di vedere personalmente giacché non si fida della testimonianza degli altri e della comunità. Non ha creduto alla parola della Maddalena. La sua assenza, nel primo giorno della settimana, lo attesta: egli non è con gli altri apostoli perché non ha accolto l'annuncio di Maria. Allo stesso modo non crede a ciò che i suoi compagni gli dicevano. C'è qui un verbo all'imperfetto per sottolineare l'insistenza con cui gli altri discepoli gli hanno annunciato il loro incontro con il Risorto, come pure l'ostinazione di Tommaso a non credere alle loro parole. E il Signore si manifesta al discepolo incredulo non quando è solo con sé stesso, ma quando è di nuovo nella comunità. Ogni comunità cristiana è questo luogo in cui non solo ogni bene è in comune, come ci dice la pagina degli Atti, ma dove è soprattutto la fede ad essere condivisa e ciascuno sostiene la fede dell'altro.settimana 13-18 aprile 2026
14 Martedì - Il Signore regna, si riveste di maestà. Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo: queste parole legano l'incarnazione del Verbo alla sua glorificazione.
15 Mercoledì - Il povero grida e il Signore lo ascolta. Per noi che crediamo in lui, sorge un giorno di luce, eterno, che non si spegnerà più: la Pasqua mistica (Pseudo Ippolito Romano).
16 Giovedì * santa Bernardetta Soubirous. Ascolta, Signore, il grido del povero. Gesù, che viene dal seno del Padre, ci porta dentro la profondità della Trinità: è Dio che parla di Dio. ore 17,00 ITINERARIO RITIANO nell'11° Giovedì di santa Rita
17 Venerdì - Una cosa ho chiesto al Signore: abitare nella sua casa. La merenda di un ragazzo diventa abbondanza smisurata nelle mani del Signore: egli moltiplica quello che condividiamo.
18 Sabato - Su di noi sia il tuo amore, Signore. Gesù dice: "Non temete". A lui possiamo credere e affidare la nostra vita, senza avere paura di nulla.
SETTIMANA LITURGICA
CALENDARIO MENSILE
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Quando, l'11 febbraio del 1858, la Vergine apparve per la prima volta a Bernadette presso la rupe di Massabielle, sui Pirenei francesi, questa aveva compiuto 14 anni da poco più di un mese. Era nata, infatti, il 7 gennaio 1844. A lei, povera e analfabeta, ma dedita con il cuore al Rosario, appare più volte la «Signora». Nell'apparizione del 25 marzo 1858, la Signora rivela il suo nome: «Io sono l'Immacolata Concezione». Quattro anni prima, Papa Pio IX aveva dichiarato l'Immacolata Concezione di Maria un dogma, ma questo Bernadette non poteva saperlo. La lettera pastorale firmata nel 1862 dal vescovo di Tarbes, dopo un'accurata inchiesta, consacrava per sempre Lourdes alla sua vocazione di santuario mariano internazionale. La sera del 7 Luglio 1866, Bernadette Soubirous decide di rifugiarsi dalla fama a Saint-Gildard, casa madre della Congregazione delle Suore della Carità di Nevers. Ci rimarrà 13 anni. Costretta a letto da asma, tubercolosi, tumore osseo al ginocchio, all'età di 35 anni, Bernadette si spegne il 16 aprile 1879, mercoledì di Pasqua.
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Quest'antica tradizione vuole preparare i devoti alla festa del 22 maggio con un percorso di preghiera e di ricca devozione.
Il numero di 15 è scelto in onore ai 15 anni in cui Rita ebbe il dono di portare la "spina del Signore". Il giovedì è scelto perché, secondo la tradizione è il giorno in cui la Santa entrò nel cielo al suono festoso delle campane.
Nel corso dei 15 giovedì mediteremo un tratto della vita della santa con la recita del Santo Rosario e le Litanie di Santa Rita.
A seguire la Santa Messa secondo le intenzioni dei devoti presenti.
Calendario degli appuntamenti: