IL CROCIFISSO venerato in santa Rita
1 Lunedì - S. Giustino, martire. Le parabole di Gesù possono aprire i cuori alla conversione, ma la reazione dei capi religiosi è di totale ostilità. «GRANDE È IL SUO AMORE PER NOI»

La vita cristiana vive dell'abbraccio della Santissima Trinità fin dal suo esordio: siamo infatti battezzati "nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo". Con queste stesse parole diamo inizio a preghiere e azioni rituali, mentre con la mano tracciamo su noi stessi il "segno della croce"; in tal modo confessiamo la nostra fede in "un solo Dio in tre Persone" e a lui, "ricco di amore e di fedeltà", consegniamo il nostro essere e il nostro agire (I Lettura). Mistero inaccessibile alla sapienza del mondo, nella pienezza dei tempi Gesù si rivela come il Figlio unigenito mandato dal Padre, e dalla sua presenza, dalle sue opere e parole traspare l'intima comunione trinitaria e la potenza d'amore dell'unico Dio che riconcilia e salva; è volontà divina che nessuno si perda per sempre e che ciascuno abbia parte alla vita delle tre divine Persone, quaggiù nell'oscurità della fede, e, oltre la morte, nella luce eterna (Vangelo). Adoriamo la gloriosa Trinità, mistero centrale della nostra fede. Ogni assemblea cristiana ne rifletta l'intima comunione, nella pace e nella fraterna concordia, come «popolo radunato dall'unità del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo» (II Lettura).settimana 1-6 giugno 2026
2 Martedì -Santi Marcellino e Pietro. Gesù non contrappone politica e religione: quello che chiede è dare a Dio quello che gli appartiene.
3 Mercoledì - Santi Carlo Lwanga e compagni. A chi propone un caso ridicolo per negare la risurrezione Gesù risponde che la vita del mondo futuro sarà diversa da quella che conosciamo.
4 Giovedì - Beata Vergne Maria "Salus populi romani". Gesù rivela il comandamento più grande che unisce l'amore per Dio e quello per i fratelli.
5 Venerdì - S. Bonifacio. Il Signore ci introduce dentro il suo mistero di Figlio di Davide, re promesso, e Figlio di Dio, re eterno. Primo venerdì del mese, ore 8.00 santa messa in onore del Sacro Cuore.
6 Sabato - Non la vanità di chi cerca l'applauso attira l'attenzione di Gesù, ma l'umile generosità di chi dona in segreto il poco che ha.
SETTIMANA LITURGICA
CALENDARIO MENSILE
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La beata Vergine Maria, da quando sotto la croce ricevette il testamento spirituale di Cristo morente, si è sempre presa cura dei discepoli del suo Figlio. Anche la Chiesa di Roma, in diverse circostanze, ha sperimentato la sua materna intercessione, tanto che le fu attribuito il titolo di Salus Populi Romani. Il 4 giugno 1944 Pio XII, temendo che le truppe tedesche ritirandosi distruggessero Roma, si rivolse alla sua intercessione con un voto. Il giorno dopo il Pontefice constatò che la città era salva e riconobbe il materno intervento della Madre di Dio che «al titolo e alle glorie di Salus Populi Romani ha aggiunto una nuova prova della sua benignità materna, che rimarrà in perenne memoria negli annali dell’Urbe». Il voto è stato poi ripetuto in tutte le parrocchie della città, venerdì 16 giugno, solennità del Sacro Cuore di Gesù.
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«CORPUS DOMINI», con questa espressione latina che significa “Il Corpo del Signore”, si indica la festa eucaristica celebrata attualmente dopo la domenica successiva a quella della Santissima Trinità. L’origine di questa festa, nata in Occidente, è legata alla devozione all’ostia santa, anche in risposta agli errori del teologo francese del sec. XI, Berengario di Tours, che negava la presenza reale di Cristo nell’Eucaristia, affermando solo la presenza spirituale. La festa fu estesa a tutta la Chiesa da Urbano IV (1264).
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